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"Soldato
si svegli! Si dia una mossa. La nostra patria ci chiama per
un'altra impresa! Signor si Signore! Il tempo di indossare
la mia vecchia divisa e il mio prezioso thompson e sono
già pronto Signore! Si svegli Soldato!!! Siamo nel XXI Secolo
non stiamo giocando alla seconda guerra mondiale. Metta la
mimetica e prenda questo MP5! Ok, Go go gooooooo........." Rivoluzione
o più semplicemente un taglio netto al passato, questo
è quello che Call of Duty 4: Modern Warfare (da ora in poi CoD
4 MW) propone ai suoi fans della serie. Ebbene sì, ormai
il tempo di ricordare la seconda guerra mondiale è finito e
i ragazzi di Infinity Ward ci propongono una nuova sfida in
un ambiente nuovo, totalmente diverso da quello proposto dai
precedenti capitoli. Avrà prodotto questo i suoi frutti o sarà
stato controproducente? Lo scopriremo passo dopo passo in questa
recensione! Come ben sappiamo, l'uscita di Medal of Honor
Airborne era stato bersagliato, quando uscì questa estate, da
una critica, forse un po' troppo dura, sul fatto che ormai gli
sparatutto a sfondo bellico basati sul secondo conflitto mondiale
proponevano una trama ormai fritta e rifritta e in molti chiedevano
un "avanzamento storico", forse anchè perchè condizionati
dalle premesse di questo nuovo capitolo di CoD 4 MW, che
proponeva uno scenario innovativo e una trama del tutto inedita.
Ci ritroveremo, infatti, nel bel mezzo di un conflitto mondiale
che vede da un lato le forze alleate con a capo l'USA che cerca
di fronteggiare la minaccia di alcuni separatisti e fanatici
comunisti, impadronitosi di alcune testate nucleari e grazie
all'appoggio di alcuni stati "canaglia" (scusatemi
l'aggettivo ma calza a pennello) cercano di imporre il terrore
tra gli stati occidentali. Chiudiamo qui lo spoiler lasciando
a Voi il resto della trama.... Il titolo può essere scomposto
principalmente in due parti: la modalità single player e il
multiplayer, quest'ultima vera e propria anima del titolo.
Nella modalità in singolo vivrete in prima persona, nei panni
di un soldato delle forze alleate, le vicende che a grosse linee
abbiamo raccontato parlando della trama. Ma prima di tutto dovrete
sorbirvi un lungo tutorial che vi spiegherà per filo e per segno
come gestire al meglio il personaggio e al contempo vi spiegherà
quali azioni "speciali" sono state implementate nel
titolo (di questo ne parleremo dopo). Per chi ha avuto modo
di giocare con la serie o in generale con uno sparatutto, i
comandi di gioco principali sono rimasti a grosse linee le stesse.
Sono state un po' variate i comandi secondari. Per esempio,
nella versione per PC, il tasto Shift sarà adesso impiegato
per correre e non per bashare il nemico (per basharlo dovrete
premere il tasto V). Quindi, per i fans degli sparatutto occorreranno
pochi minuti per entrare a fondo nell'interpretazione del personaggio
dedicando maggiore attenzione su come utilizzare le molte opzioni
proposte. Le ambientazioni di gioco in cui saremo catapultati
saranno "maledettamente" diverse, e questo gioca a
favore del titolo dato che il livello di eccitazione e coinvolgimento
non scenderà minimamente. I compiti affidatici saranno diversi.
Dal difendere una postazione da noi conquistata, all'andare
all'assalto attraverso scontri urbani con i nemici che cercheranno
di farvi la "pelliccia". Ma non è tutto, salirete
anche sopra un C-130 nei panni del cannoniere in cui dovrete
difendere dall'alto la fuga dei vostri commilitoni, oppure prenderete
in mano un'arma pesante di un elicottero da guerra in volo
che tenta un'incursione in un villaggio nemico. Anche le
armi non saranno da meno. Ci aspetterà un buon armamentario
costituito da armi "multifunzione" soprattutto se
ci ritroveremo a giocarlo nel multiplayer dove la personalizzazione
delle armi sarà d'obbligo per distinguersi nel combattimento. Il
lato peggiore del single-player è sicuramente legata alla longevità.
Purtroppo in generale gli sparatutto con multiplayer incorporato
hanno sul lato single-player una longevità bassa, a causa della
troppa linearità del titolo e dal numero non elevato delle missioni
da affrontare. E questo CoD 4 MW non si discosta dagli altri.
Basteranno, quindi, una manciata di ore (5-6 ore di gioco) per
un giocatore medio per arrivare al The End. Se poi siete masochisti
potrete spingervi a difficoltà di gioco sempre più ardue fino
alla difficoltà Veterano e vedere fino a che punto arrivano le
vostre abilità di gioco contro i Bot nemici. Concludiamo
questa "sezione" single-player parlando della magnifica
implementazione che è stata inserita nel titolo. Finalmente
si potrà sparare attraverso gli oggetti e ferire gli avversari
che si trovano dietro. Il materiale degli oggetti risulterà
fondamentale in questo. Se, per esempio, vedrete un nemico dietro
una parete friabile o dietro delle casse di legno allora non
dovrete esitare nello sparare sull'oggetto perchè lo colpirete
fino ad ucciderlo se rimarrà coperto in quel punto. Una grande
implementazione questa che darà molti benefici al multiplayer
eliminando così il clipping dei giocatori (che affliggeva per
esempio CoD 2). Spostiamoci adesso sul Multiplayer, che come
detto in precedenza, è la vera anima del titolo. Molte cose
sono cambiate, soprattutto per coloro (i possessori di PC) che
sono rimasti per due anni con l'ottimo CoD 2. Appena entrati
in gioco e caricata la mappa, sarete un po' smarriti dall'ambientazione
in cui vi ritroverete e dallo stile di gioco che il titolo propone.
Scordatevi, infatti, di camminare sui tetti di Toujane facendo
gli "sboroni" e killando a suon di frags i tanti "niubbii"
che girano all'impazzata con i mitra sotto di voi. La tatticità
sarà adesso fondamentale dato che principalmente sono due i fattori
che fanno differire quest'ultimo capitolo dai precedenti: la
grandezza delle mappe e i tanti punti dove poter "camperare"
aspettando che il malcapitato passi nel punto che tenete d'occhio.
Altra importante implementazione sarà data dal fatto che potrete
salire di grado man mano che giocate al titolo. Alla fine di
ogni mappa vi saranno assegnati dei punti esperienza che si
accumuleranno a quelli che avete e che vi faranno guadagnare
gradi via via maggiori. Questo porterà allo sbloccaggio di nuove
armi e soprattutto alla personalizzazione del vostro personaggio.
La personalizzazione risulterà fondamentale se decidete di giocare
al titolo a livello di scontri fra clan, dovendo, infatti, creare
un proprio armamentario per ogni "occasione". Le
mappe di gioco in totale saranno 16 (in buon numero quindi),
con alcuni che richiameranno gli ambienti vissuti nella modalità
in singolo mentre altri sono creati appositivamente per il gioco
in multi. Anche le modalità di gioco non saranno da meno. Oltre
agli onnipresenti DM, TDM, SD , HQ, sono state implementate
altre modalità di gioco ovvero Sabotaggio, in cui dovrete raccogliere
per primi l'esplosivo e piazzarlo sul lato avversario, e Domino,
dove dovrete catturare e difendere delle postazioni nella mappa.
Ma non è tutto a queste modalità "classiche" si affincheranno
alcune modifiche (MOD) che possono essere introdotte per variare
le condizioni di gioco.
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