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Casa Produttrice

 

Nintendo

 

Sviluppatore

 

Interno

 

Distributore

 

Take 2 - Halifax

 

Data di Uscita

 

Maggio 2003

 

Lingua

 

Completamente in Italiano

 

Genere

 

Gdr Action

THE LEGEND OF ZELDA: THE WIND WAKER

 

Piattaforma

 

NGC

Fascia di Età

 

Dai 3 anni in su

 

N° Giocatori

 

1 giocatore

 

Link

 

Sito Ufficiale del Gioco

Sito Ufficiale della serie

Nintendo

Halifax

 

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Recensione

Con questo nuovo capitolo della saga di Zelda, si conferma ancora l'infallibilità della Nintendo a mantenere altissimo il livello delle loro creazioni più importanti. Shigero Miyamoto non ha mai sbagliato, e The Wind Waker lo dimostra a pieno. Non solo è riuscito a migliorare la quasi perfezione di Ocarina of Time, ma è riuscito ad inserire alcuni degli elementi della saga miscelati con tanti altri nuovi con grande maestria. Tantissime sono le cose che si possono fare in questo nuovo mondo (infatti non siamo più nella terra ferma, Hyrule, ma bensì in un vero e proprio oceano con tante isole e personaggi che lo popolano.
Il gioco parte dall'isola natale del protagonista (isola Primula) nel giorno del suo compleanno. Cosa importante da capire è che noi non vestiremo i panni del vero Link, ma di un ragazzino che gli somiglia molto e che proprio per il suo compleanno gli viene regalato da sua nonna la mitica tunica verde dell'eroe. Questo perchè "La leggenda narra che in un mondo lontano un grande male gettò un'ombra di minaccia su tutte le genti, ma proprio quando le speranze di trovare la gioia e la serenità sembrano perdute, un misterioso eroe vestito di verde apparve e costrinse le forze maligne a tornare nel proprio baratro" (introduzione). Conoscendo ciò, tutti i bambini che raggiungono l'età adulta vestono i panni dell'eroe leggendario. Oltre alla nonna, conosceremo anche la sorellina del protagonista, Aril, che nello stesso giorno viene rapita da un feroce uccello: sta proprio a Link andarla a salvare.
Quello che balza all'occhio quando si inizia a giocare è la sua veste grafica; abbandonato è infatti lo stile di Ocarina of Time (OoT), che viene sostituito con quello in Cel-Shading, che risulta più d'impatto, ma che però non disdegna i grandi effetti grafici (molto bello l'effetto della distorsione dell'aria provocata da una fiamma). La novità più importante del gioco è l'introduzione della bacchetta del vento (sostituirà l'ocarina), uno strumento che permette di dominare a piacimento i moti dell'aria, fondamentali sia per risolvere i vari enigmi che per far muovere i mezzi di trasporto, che sono: una zattera parlante che permette di spostarsi nell'oceano, e la foglia Deku, che serve per arrivare in quei luoghi difficilmente raggiungibili a piedi.
Tutto questo è coronato da un inebriante sonoro, con musiche indimenticabili ed una giocabilità che migliora quella già perfetta di OoT, con l'aggiunta della telecamera manuale, gestibile a piacimento tramite il C-Stick.
L'unica critica che mi sento di fare è quella della connettività con il Gameboy Advance (non indispensabile) che non permette di finire il gico al 100%. 

 

 

Conclusioni

Mi sento di consigliare questo gioco a tutti, soprattutto a chi cerca dei veri e propri capolavori e giochi molto longevi. Infatti c'è molto da fare in Wind Waker, e difficilmente si finirà in poco tempo. Molti considerano il gioco facile e per bambini, ma non è così! Sebbene la grafica, un po' cartoonesca, potrebbe ingannarvi, ciò si smentisce dalla profondità del gioco e dalle azioni da compiere. Inoltre la difficoltà cresce in maniera molto progressiva anche se le critiche dicono che è troppo semplice. Questo è relativo, secondo me, e dipende da come è strutturato il gioco e dalla giocabilità, che permette al player di compiere col joypad azioni tanto naturali come se fosse lui il vero protagonista della storia............BUON DIVERTIMENTO!!!!

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Voto

 

9

 

 

ScreenShot